amore acerbo

15 e 16 anni. Il nostro luogo magico era quel prato, all’inizio del bosco. Ma quella sera i baci non ci bastarono più. Acerbi e impacciati percorremmo le strade sconosciute della nostra pelle. Gridasti e ci guardammo con gli occhi pieni di paura: non sapevamo ancora che l’amore inizia sempre con grido di dolore. Ci riprovammo poco dopo con più … Continua a leggere

il profumo di una donna

Il tuo profumo è un´imposizione, una scia che ti segue senza discrezione e cattura gli uomini come la rete i pesci. Il tuo profumo si sente a distanza, impregna e penetra. Ogni volta chiedi se mi piace ed ogni volta io ti dico si senza entusiasmo. Per educazione. Tu lo noti e ti rabbui. Per tutta la serata mi ignori, … Continua a leggere

il piccolo fiore appassito

Il piccolo fiore appassito resisteva alla morte. Noi respiravamo dolore. Con gli occhi bassi e commossi. Le mani nelle mani e la tua testa appoggiata alla mia spalla. Il piccolo fiore appassito resisteva alla morte. Noi cercavamo ristoro all’arsura. Bevevamo lunghi sorsi di notti passate insieme. Ricordate una ad una. Ma la sete insisteva. Il piccolo fiore appassito resisteva alla … Continua a leggere

pulita

Vai spesso oltre la fine del viale. Percorri quel sentiero di sassi ed erbacce e ti fermi, sola, davanti all’area dismessa di capannoni con le finestre senza infissi. Dove la gente butta tutto ciò che non gli serve. Come dovresti fare tu con i tuoi pensieri. Ti appoggi ad un muro sbrecciato per toccarlo. Potresti strusciarci il dorso della mano … Continua a leggere

notti

Il buio. I rumori della rara gente che passa, ignara, davanti alla porta chiusa. La notte è morbida come le carezze spese, per ore, di voglia esagerata. Che sembra pacificata. Ma il mio corpo si sta ribellando. Non dovrebbe. Ma si ribella. “Sente” lei. Totalmente. Solamente. Provo a distrarlo. Cerco il calice di vino. Ne bevo un sorso. Rosso. Vivo. … Continua a leggere

subito_dopo

I corpi inevitabilmente si staccano. E’ necessario che la pelle, il morso, il donarsi, il possedere ed essere posseduta diventino orfani. Si. Il subito_dopo. La solitudine improvvisa del subito_dopo. Quando ci si ritrova a navigare da soli fisicamente e mentalmente. I sensi e l’anima sono  appagati. I corpi sono ancora umidi, saturi, intrisi, segnati di carezze e di baci. Il desiderio è, … Continua a leggere

capirei

Una goccia di profumo sul tuo collo e mille altre nelle vene. Nelle parole, nei gesti. Respiro l’odore e mi pare menzogna tutto questo profumo fruttato che spargi cercando di lasciarmelo addosso. Uno strascico finto per chissà quale richiamo ad un uomo che ti conosce da sempre. Ti guardo e ripeto che ancora non basta quello spacco allungato. Quella gonna … Continua a leggere

se potessi

Se potessi ti condannerei a contare le ore che mancano ad ogni nostro incontro. Se potessi ti condannerei a vestirti tre volte per essere certa che quello che metti m’intriga, mentre io da lontano prendo tutto il tempo che voglio per lasciarti sospesa. Se potessi ti condannerei ad ore di attesa e sudore, dove i sensi di carne non danno … Continua a leggere

se fosse lui tuo marito

Pensi che, se fosse lui tuo marito, passerebbe la notte disteso sul letto al tuo fianco. Al mattino magari ti dimostrererebbe tutto il suo affetto portandoti in camera il caffè, senza pensare che potresti tradirlo, che hai un altro di giorno e nei sogni e che spesso succede che ci fai pure l’amore. Pensi che, se fosse lui tuo marito, … Continua a leggere

scommettete?

Si indossa un pensiero? Si, si può fare al mattino, dopo il risveglio lento, con addosso ancora il languido nottuno. Si può fare insieme alla colazione. Si può fare senza agitazione o magari con una nervosa emozione. Indossare un pensiero e sentirlo sul corpo per tutto il giorno, sapendo che difficilmente sarà notato o che anche se lo fosse  non … Continua a leggere